Le BCC in Europa

Il Credito Cooperativo regionale al confronto europeo sull’economia sociale

Al seminario di Bruxelles dedicato al futuro dell’economia sociale, presente anche la Federazione BCC Emilia-Romagna: riflettori puntati sulle sfide europee tra resilienza, competitività e sostegno alle comunità.

Nel corso del seminario di Bruxelles “Promuovere e favorire l’economia sociale: framework per un’Europa resiliente e competitiva”, dedicato al futuro dell’economia sociale, non poteva certo mancare il credito cooperativo dell’Emilia-Romagna, rappresentato dal presidente della Federazione, Mauro Fabbretti.

L’iniziativa, promossa dal CESE insieme a Federcasse, Confcooperative Nazionale e Cooperatives Europe, ha riunito istituzioni e stakeholder europei per un confronto strategico su un settore che conta 4,3 milioni di imprese e oltre 11 milioni di occupati. Un incontro proficuo, da cui è emersa con forza la necessità di un quadro normativo e finanziario più coerente e proporzionato, capace di valorizzare pienamente il ruolo dell’economia sociale in una fase segnata da grandi transizioni: digitale, ambientale e demografica.

Come evidenziato dal direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, diventa sempre più importante accompagnare questo percorso con un’evoluzione orientandola a criteri di maggiore semplificazione e proporzionalità. In questa prospettiva, è stata richiamata anche l’opportunità di introdurre strumenti dedicati, come un possibile “Social Economy supporting factor”, in grado di facilitare il sostegno creditizio ai soggetti dell’economia sociale da parte delle banche cooperative a mutualità prevalente.